Uno spray italiano contro i rifiuti spaziali
mer 13 luglio 2011 • Categoria: InnovazioneMentre in Italia ci si preoccupa dei rifiuti abbandonati lungo le vie di Napoli, il mondo aerospaziale è tormentato dal problema dei rifiuti spaziali che vagano intorno all'orbita terrestre.
Secondo una stima dell'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea, intorno alla Terra circolerebbero oltre 500 mila oggetti-spazzatura, accumulatisi nello spazio intorno al globo in circa 40 anni di missioni spaziali.

Tra questa spazzatura vi sarebbero frammenti di satelliti o razzi, carichi abbandonati, oggetti personali, parti di navi, scaglie, vernici.
A differenza però del governo italiano, che ancora non è riuscito a trovare una soluzione definitiva all'emergenza rifiuti napoletana, l'ESA sarebbe pronta a lanciare nello spazio una sonda che avrà lo scopo di distruggere tutta l'immondizia spaziale che vaga intorno al nostro pianeta.
Gli italiani c'entrano comunque qualcosa.
Infatti, l'eliminazione dei rifiuti avverrà con uno speciale spray, frutto della ricerca dell'ateneo di Bologna.Questo spray tutto nostrano è stato scelto dall'ESA per le sue proprietà. La sonda, che partirà dalla base svedese di Kiruna nel Marzo 2012, spruzzerà lo spray sui detriti. Questo sarà in grado di espandersi fino a 10 volte il suo volume e di indurirsi.
In questo modo, il detrito verrà completamente allontanato dall'orbita terrestre, oppure sarà costretto, per il peso e la forza di gravità, ad attraversare l'atmosfera, che si occuperà di incenerire il corpo.
Il progetto italiano si chiama Redemption (Removal of Debris using material with phase transition – Ionospherical tests) ed è stato scelto tra gli 8 che saranno sperimentati all’interno del programma Esa Rexus/Bexus.
L'invenzione dell'università bolognese conferma comunque un primato tutto italiano, che è sinonimo di eccelenza.
Tags: bologna, esa, innovazione, missione, orbita, redemption, rifiuti, spazio, spray, terra, università




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