<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>

<rss version="2.0" 
   xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
   xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
   xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
   xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
   xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
   xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
   >
<channel>
    <title>Il blog di i-dome su tecnologia, innovazione e gadget ICT</title>
    <link>http://www.ictblog.it/</link>
    <description>A caccia di innovazione e tecnologia in evoluzione</description>
    <dc:language>it</dc:language>
    <generator>Serendipity 1.5.1 - http://www.s9y.org/</generator>
    <ttl>5</ttl>
<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 07:52:14 GMT</pubDate>

    <image>
        <url>http://www.i-dome.com/get_image.phtml?image=mini-logo-ictblog.gif</url>
        <title>RSS: Il blog di i-dome su tecnologia, innovazione e gadget ICT - A caccia di innovazione e tecnologia in evoluzione</title>
        <link>http://www.ictblog.it/</link>
        <width></width>
        <height></height>
    </image>

<item>
    <title>e-Festival: il Web sfila a Milano</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5364-e-Festival-il-Web-sfila-a-Milano.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5364-e-Festival-il-Web-sfila-a-Milano.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5364</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5364</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;!-- s9ymdb:11954 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_left&quot; width=&quot;275&quot; height=&quot;75&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/logo_efestival.jpg&quot; title=&quot;e-Festival: il Web sfila a Milano&quot; alt=&quot;e-Festival: il Web sfila a Milano&quot; /&gt;La Rete è la primaria fonte di crescita e opportunità per le startup e l&#039;intera nazione. E per celebrarla arriva l&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://e-festival.net/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;e-Festival&quot;&gt;e-Festival&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, l&#039;evento più importante del settore, organizzato da &lt;strong&gt;Augmendy&lt;/strong&gt; per diffondere la cultura dell&#039;innovazione e del mondo 2.0 e combattere il digital divide insito nel paese.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Giunto alla seconda edizione, questo festival del Web ha tutta l&#039;intenzione di diventare al più presto uno degli appuntamenti cult per il settore business, per le startup e per il grande pubblico.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;L&#039;obiettivo è semplice: dimostrare come Internet sia uno dei più grandi trampolini di lancio che l&#039;umanità abbia a disposizione per aprire nuove frontiere.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;E per raggiungere questo scopo, gli organizzatori vogliono creare nella realtà il tipico clima della Rete, coniugando divertimento, passione, tecnologia, lavoro e formazione in un&#039;unica grande kermesse, pregna di ottimismo e fiducia per il futuro dei giovani e delle imprese nostrane.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Italianità, spirito di innovazione e tecnologia si sposano quindi in grandi eventi che compongono il festival. Nelle cinque giornate milanesi, dal 19 al 23 Settembre prossimo, si terrà l&#039;ormai consolidato &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.socialmediaweek.it/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Social Media Week&quot;&gt;Social Media Week&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Un evento internazionale, con &lt;strong&gt;130 incontri&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;250 relatori&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;36 location&lt;/strong&gt;, che si tiene due volte lanno alternativamente a Roma e Milano per quanto riguarda lItalia e, in contemporanea, in altre 20 città del mondo.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;I padroni di casa della settimana sociale saranno, ovviamente, i social media e le opporunità di networking offerte da questi strumenti. Si approfondiranno tematiche B2B alla scoperta delle potenzialità del mondo social nelle comunicazioni aziendali, esplorando le nuove stategie e i metodi per il web marketing.&amp;#160;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;I temi affrontati, poi, spazieranno nel Democratizing Technology, declinato in 4 settori fondamentali: &lt;strong&gt;Green, Safe, Smart e Quality&lt;/strong&gt; e in 5 percorsi tematici che categorizzeranno gli eventi e le iniziative: &lt;strong&gt;Conoscere la Realtà, Crescere con la Rete, Collaborare senza Confini, Cambiare il Mondo e Convivium&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5364-e-Festival-il-Web-sfila-a-Milano.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;e-Festival: il Web sfila a Milano&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Wed, 07 Sep 2011 09:31:39 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5364-guid.html</guid>
    <category>augmendy</category>
<category>blip.tv.</category>
<category>dina kaplan</category>
<category>efestival</category>
<category>ferrovie dello stato</category>
<category>foursquare</category>
<category>innovazione</category>
<category>milano</category>
<category>naveen selvadurai</category>
<category>paolo ainio</category>
<category>paolo barberis</category>
<category>steve chen</category>
<category>toby daniels</category>

</item>
<item>
    <title>Internet superveloce, con il grafene</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5363-Internet-superveloce,-con-il-grafene.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5363-Internet-superveloce,-con-il-grafene.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5363</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5363</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;!-- s9ymdb:11953 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_left&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/graphene.jpg&quot; title=&quot;Internet superveloce, con il grafene&quot; alt=&quot;Internet superveloce, con il grafene&quot; /&gt;Addio alla Silicon Valley e da oggi in poi chiamatela Grafene Valley.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Il &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Grafene&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Wikipedia.it: Grafene&quot;&gt;&lt;strong&gt;grafene&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, la molecola formata da atomi di carbonio impacchettati in modo esagonale, potrebbe infatti ben presto sostituire il silicio nei componenti elettronici degli attuali dispositivi. E potrebbe anche garantire una rete per il collegameno ad Internet a velocità 10 volte superiori a quelle raggiungibili con le strutture attuali.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Il merito di questi passi in avanti sull&#039;impiego del grafene in ambito elettronico è da attribuirsi ad un team di ricercatori dall&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.manchester.ac.uk/%20&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Università di Manchester&quot;&gt;università di Manchester&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e dell&#039; &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cam.ac.uk/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Università di Cambridge&quot;&gt;università di Cambridge&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. che include i premi Nobel che hanno scoperto il grafene, &lt;strong&gt;Andre Geim&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Kostya Novoselov&lt;/strong&gt; (Manchester) e l&#039;italiano &lt;strong&gt;Andrea Ferrari&lt;/strong&gt; (Cambridge).&amp;#160;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt; &lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;I ricercatori sono infatti riusciti a superare uno degli ostacoli che fino ad ora limitava l&#039;uso del grafene nella componentistica. In pratica, per natura, il grafene da solo risulta poco efficiente dal punto di vista elettrico perchè assorbe poca luce, circa il &lt;strong&gt;3%&lt;/strong&gt;, mentre il restante 97% passa attraverso la struttura senza contribuire all&#039;attivazione degli elettroni.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Il team di cui sopra, ha pensato bene di combinare il grafene con particolari nanostrutture metalliche, che riescono a raccogliere e concentrare una quantità di luce pari a &lt;strong&gt;20 volte&lt;/strong&gt; quella precedente, convertendola così in energia elettrica.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Queste strutture plasmoniche sono disposte superiormente al grfene e migliorano l&#039;efficienza della molecola risolvendo quindi il problema. Probabilmente, se disposte con differenti geometrie, le stesse nanostrutture potrebbero divenire dei filitri per la lunghezza d&#039;onda e la polarizzazione selettiva della luce.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Tale scoperta potrebbe portare a velocità di comunicazione di decine o addirittura centinaia di volte più rapide rispetto a oggi e Andrea Ferrari ha affermato: &amp;quot;Questo risultato dimostra che il grande potenziale del grafene nel campo della fotonica e optoelettronica, può essere sfruttato appieno in una varietà di dispositivi utili, come le celle solari e fotorivelatori&amp;quot;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5363-Internet-superveloce,-con-il-grafene.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Internet superveloce, con il grafene&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Sep 2011 06:13:12 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5363-guid.html</guid>
    <category>andrea ferrari</category>
<category>grafene</category>
<category>ibm</category>
<category>innovazione</category>
<category>internet</category>
<category>nanostruttura</category>

</item>
<item>
    <title>iPhone con batteria trasparente? Stanford dice si!</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5362-iPhone-con-batteria-trasparente-Stanford-dice-si!.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5362-iPhone-con-batteria-trasparente-Stanford-dice-si!.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5362</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5362</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&amp;quot;Voglio parlare con Steve Jobs, perchè voglio un &lt;strong&gt;iPhone completamente trasparente&lt;/strong&gt;, compresa &lt;strong&gt;la batteria&lt;/strong&gt;&amp;quot;. Queste le parole di un giovane ricercatore della &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.stanford.edu/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Stanford University&quot;&gt;Stanford University&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; durante la presentazione della prima batteria al mondo completamente trasparente.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;In realtà, il desiderio di possedere un melafonino trasparente non è stato il vero propulsore della ricerca, che ha scopi scientifici ben diversi, come permettere altre tipologie di studi approfonditi sul funzionamento della batterie.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Comunque sia, il giovane &lt;strong&gt;Yuan Yang&lt;/strong&gt; e il professor &lt;strong&gt;Yi Cui&lt;/strong&gt;, ingegnere dei materiali e della scienza fotonica presso lo &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.slac.stanford.edu/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;SLAC National Accelerator Laboratory&quot;&gt;SLAC National Accelerator Laboratory&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, sono riusciti a creare una batteria per dispositivi elettronici completamente invisibile, adatta, ad esempio, ad essere usata con i recenti display trapsarenti, presentati anch&#039;essi di recente.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11950 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/batteriatrasparente.jpg&quot; title=&quot;iPhone con batteria trasparente? Stanford dice si!&quot; alt=&quot;iPhone con batteria trasparente? Stanford dice si!&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;L&#039;idea di creare una batteria con questa caratteristica non è stata di facile realizzazione. I due hanno però trovato un escamotage davvero interessante. In pratica hanno applicato il principio per cui l&#039;occhio umano ha un potere di risoluzione massimo compreso fra i &lt;strong&gt;50 e i 100 micron&lt;/strong&gt;. Al di sotto di queste dimensioni, l&#039;apparto visivo dell&#039;uomo non è in grado di percepire, per cui tutto ciò che è più piccolo del range sopra definito sembra essere trasparente.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5362-iPhone-con-batteria-trasparente-Stanford-dice-si!.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;iPhone con batteria trasparente? Stanford dice si!&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Wed, 27 Jul 2011 21:48:02 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5362-guid.html</guid>
    <category>batteria</category>
<category>innovazione</category>
<category>iphone</category>
<category>polidimetilsilossano</category>
<category>ricerca</category>
<category>stanford</category>
<category>trasparente</category>
<category>università</category>

</item>
<item>
    <title>In Italia, 1000 stazioni di ricarica per auto elettriche</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5361-In-Italia,-1000-stazioni-di-ricarica-per-auto-elettriche.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5361-In-Italia,-1000-stazioni-di-ricarica-per-auto-elettriche.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5361</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5361</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Anche l&#039;Italia si adegua. Il BelPaese sembra non poter restare indietro su l&#039;evoluzione in senso elettrico che il settore dell&#039;automotive sta subendo. Iniziano quindi ad approdare sul mercato nostrano differenti modelli di autoveicoli pronti a sfrecciare per le strade della penisola alla velocità della luce. Ed è proprio il caso di dirlo.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Eppure, per ogni auto che inizerà a vagare lungo le vie del mare nostrum, bisognerà costruire di conseguenza delle &lt;strong&gt;stazioni di rifornimento&lt;/strong&gt; di nuova concezione, delle vere proprie aree di ricarica.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11948 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/stazioniricaricaitalia_1.jpg&quot; title=&quot;In Italia, 1000 stazioni di ricarica per auto elettriche&quot; alt=&quot;In Italia, 1000 stazioni di ricarica per auto elettriche&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;A tal proposito, l&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.autorita.energia.it/it/index.htm&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Autorità per l&#039;Energia&quot;&gt;Autorità per l&#039;Energia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ha dato il via libera alle agevolazioni per ben &lt;strong&gt;5 progetti pilota&lt;/strong&gt;, che prevedono la realizzazione dil oltre &lt;strong&gt;1000 centri di rifornimento per veicoli elettrici&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Si tenta così di risolvere un&#039;inconveninte, quello dell&#039;indisponibilità di centri di rifornimento, che fino ad ora ha in qualche modo limitato la crescita di questo settore nel nostro paese.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5361-In-Italia,-1000-stazioni-di-ricarica-per-auto-elettriche.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;In Italia, 1000 stazioni di ricarica per auto elettriche&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Tue, 26 Jul 2011 21:39:15 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5361-guid.html</guid>
    <category>auto</category>
<category>auto elettriche</category>
<category>benzina</category>
<category>innovazione</category>
<category>meccanismo di protezione tariffario</category>
<category>stazioni di ricarica</category>
<category>veicoli elettrici</category>

</item>
<item>
    <title>Il futuro delle automobili, secondo Toyota</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5360-Il-futuro-delle-automobili,-secondo-Toyota.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5360-Il-futuro-delle-automobili,-secondo-Toyota.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5360</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5360</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Le automobili cambiano. Sono in evoluzione continua. L&#039;alimentazione passa dal petrolio al gas, al metano, all&#039;idrogeno e all&#039;elettricità. Il comfort di guida migliora ogni giorno. Il design diventa sempre meno squadrato, sposando colorazioni sempre nuove. L&#039;intelligenza artificiale sale a bordo, permettendo al veicolo di spegnersi agli stop e ai semafori, di parcheggiarsi da solo, di leggere il limite di velocità e adeguarsi, e molto altro ancora.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il settore dell&#039;automotive ha sposato in modo indissolubile la tecnologia&lt;/strong&gt;, per offrire agli utenti un look&amp;amp;feel impareggiabile.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11946 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/windowtotheworld.jpg&quot; title=&quot;Il futuro delle automobili, secondo Toyota&quot; alt=&quot;Il futuro delle automobili, secondo Toyota&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Cosa potrà dunque riservare ancora il futuro. L&#039;immaginario di &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.toyota.it/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Toyota&quot;&gt;Toyota&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è sconfinato e una parte di esso si concretizza in un concept, attento alle esigenze dei passeggeri.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Niente TV, lettori DVD o computer, ma un vetro, quello dei finistrini, che cambia il modo di vedere oltre le trasparenze.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5360-Il-futuro-delle-automobili,-secondo-Toyota.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Il futuro delle automobili, secondo Toyota&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 22 Jul 2011 17:28:19 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5360-guid.html</guid>
    <category>automobile</category>
<category>automotive</category>
<category>concept</category>
<category>finestrino</category>
<category>futuro</category>
<category>innovazione</category>
<category>toyota</category>
<category>veicolo</category>

</item>
<item>
    <title>Brevi canti per l'innovazione: i login di Luna</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5359-Brevi-canti-per-linnovazione-i-login-di-Luna.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5359-Brevi-canti-per-linnovazione-i-login-di-Luna.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5359</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5359</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;!-- s9ymdb:11944 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_left&quot; width=&quot;266&quot; height=&quot;345&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/LOGIN.jpg&quot; title=&quot;Brevi canti per l&#039;innovazione: i login di Luna&quot; alt=&quot;Brevi canti per l&#039;innovazione: i login di Luna&quot; /&gt;Chi conosce il magazine &lt;strong&gt;Wired&lt;/strong&gt;, sa di cosa stiamo parlando. &lt;strong&gt;Riccardo Luna&lt;/strong&gt;, ex direttore della rivista nata a San Francisco per opera di un sognatore italiano, &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Louis_Rossetto&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Wikipedia.it: Louis Rossetto&quot;&gt;Louis Rossetto&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, ha raccolto i suoi &lt;strong&gt;login&lt;/strong&gt; in un &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://addeditore.it/Brevi%20canti%20per%20l%2527innovazione.html&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Brevi canti per l&#039;innovazione ebook&quot;&gt;ebook gratuito&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che ha voluto dedicare ai suoi lettori affezionati.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;E noi di &lt;strong&gt;ICTBlog.it&lt;/strong&gt; abbiamo pensato fosse giusto fargli un tributo e rendere partecipe anche la nostra comunità della disponibilità di questa pubblicazione elettronica.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Anche la scelta di inserire questo post nella categoria &lt;em&gt;Innovazione&lt;/em&gt; non è casuale. Luna, direttore editoriale di Wired dalla prima comparsa della rivista in Italia (Febbraio 2009) è in realtà un&#039;innovatore, come lo è il progetto in cui ha creduto e che ha capitanato per tanti anni.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Una rivista che sembra provenire dal futuro, come ama definirla lui stesso in uno dei suoi primissimi login, e che si fa portavoce di un futuro di entusiastici innovatori, che non guardano alle cose così come sono, ma a come potrebbere essere e lavorano per dare forma e consistenza alle proprie idee e visioni.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5359-Brevi-canti-per-linnovazione-i-login-di-Luna.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Brevi canti per l&#039;innovazione: i login di Luna&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Thu, 14 Jul 2011 19:30:07 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5359-guid.html</guid>
    <category>blog</category>
<category>ebook</category>
<category>editoriale</category>
<category>innovazione</category>
<category>login</category>
<category>luna</category>
<category>post</category>
<category>riccardo</category>
<category>wired</category>

</item>
<item>
    <title>Uno spray italiano contro i rifiuti spaziali</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5358-Uno-spray-italiano-contro-i-rifiuti-spaziali.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5358-Uno-spray-italiano-contro-i-rifiuti-spaziali.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5358</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5358</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Mentre in Italia ci si preoccupa dei rifiuti abbandonati lungo le vie di Napoli, il mondo aerospaziale è tormentato dal problema dei rifiuti spaziali che vagano intorno all&#039;orbita terrestre.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Secondo una stima dell&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.esa.int/esaCP/Italy.html&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;ESA&quot;&gt;ESA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, l&#039;&lt;strong&gt;Agenzia Spaziale Europea&lt;/strong&gt;, intorno alla Terra circolerebbero oltre &lt;strong&gt;500 mila oggetti-spazzatura&lt;/strong&gt;, accumulatisi nello spazio intorno al globo in circa &lt;strong&gt;40 anni&lt;/strong&gt; di missioni spaziali.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11942 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;292&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/rifiuti_spaziali.jpg&quot; title=&quot;Uno spray italiano contro i rifiuti spaziali&quot; alt=&quot;Uno spray italiano contro i rifiuti spaziali&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Tra questa spazzatura vi sarebbero &lt;strong&gt;frammenti di satelliti o razzi, carichi abbandonati, oggetti personali, parti di navi, scaglie, vernici&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;A differenza però del governo italiano, che ancora non è riuscito a trovare una soluzione definitiva all&#039;emergenza rifiuti napoletana, l&#039;ESA sarebbe pronta a lanciare nello spazio una sonda che avrà lo scopo di distruggere tutta l&#039;immondizia spaziale che vaga intorno al nostro pianeta.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Gli italiani c&#039;entrano comunque qualcosa.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5358-Uno-spray-italiano-contro-i-rifiuti-spaziali.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Uno spray italiano contro i rifiuti spaziali&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Wed, 13 Jul 2011 21:09:47 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5358-guid.html</guid>
    <category>bologna</category>
<category>esa</category>
<category>innovazione</category>
<category>missione</category>
<category>orbita</category>
<category>redemption</category>
<category>rifiuti</category>
<category>spazio</category>
<category>spray</category>
<category>terra</category>
<category>università</category>

</item>
<item>
    <title>Sportelli bancomat al servizio degli analfabeti</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5357-Sportelli-bancomat-al-servizio-degli-analfabeti.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5357-Sportelli-bancomat-al-servizio-degli-analfabeti.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5357</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5357</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Gli sportelli bancari automatici, dai quali è possibile prelevare denaro contante, sono di una comodità estrema. In qualsiasi orario del giorno ve ne sia necessità, questi sono sempre attivi, raramente hanno coda ed obbligano l&#039;utenza ad attendere e permettono di svolgere differenti operazioni. Alcuni ATM consentono anche di effettuare versamenti di denaro contante o di assegni direttamente sul proprio conto, in modo totalmente automatizzato.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Il loro uso è intuitivo, grazie ad una serie di istruzioni riportate su un monitor integrato, che conducono l&#039;utente passo dopo passo verso il termine della transazione.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Questo comodità è reale per tutti coloro che sanno leggere, ma cosa accade se ad uno sportello bancomat arriva &lt;strong&gt;un&#039;analfabeta&lt;/strong&gt;? Come può interagire con il dispositivo e premere i numeri corretti per inserire il PIN della propria carta?&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Questo problema, che sembra lontano anni luce dalla nostra realtà quotidiana, è in verità una delle maggiori difficoltà che hanno fino ad ora limitato la diffusione degli ATM nelle zone rurali di alcuni paesi in via di sviluppo, come la &lt;strong&gt;Cina&lt;/strong&gt; e l&#039;&lt;strong&gt;India&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;E&#039; per questo che l&#039;azienda&amp;#160;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ncr.com/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;NCR Corp.&quot;&gt;NCR Corp.&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ha costruito un nuovo tipo di ATM totalmente rivoluzionario. Nessuno schermo, che è stato completamente sostituito da un &lt;strong&gt;sensore biometrico di impronte&lt;/strong&gt; e da tanti &lt;strong&gt;pulsanti colorati&lt;/strong&gt;, che identificano in modo univoco una certa quantità nominale di denaro prelevabile. &lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11940 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;611&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/pillar-atm.jpg&quot; title=&quot;Sportelli bancomat al servizio degli analfabeti&quot; alt=&quot;Sportelli bancomat al servizio degli analfabeti&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Nelle sole zone urbane della penisola indiana, il numero degli ATM installati sono cresciuti del 29% in un anno (dal Gennaio 2010 al Gennaio 2011), giungendo a quota 69.324.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Ora, NCR Corp. punta a creare una rete di sportelli anche al di fuori delle città. La sfida è di trovare un sistema che permetta a tutti di interfacciarsi con gli ATM,&amp;#160;dato l&#039;alto tasso di analfabetismo.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5357-Sportelli-bancomat-al-servizio-degli-analfabeti.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Sportelli bancomat al servizio degli analfabeti&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Tue, 12 Jul 2011 21:09:22 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5357-guid.html</guid>
    <category>analfabetismo</category>
<category>atm</category>
<category>bancomat</category>
<category>biometria</category>
<category>finanza</category>
<category>impronta</category>
<category>innovazione</category>
<category>pin</category>
<category>ricoscimento</category>

</item>
<item>
    <title>Uno spray ammazza-batteri</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5356-Uno-spray-ammazza-batteri.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5356-Uno-spray-ammazza-batteri.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5356</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5356</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;!-- s9ymdb:11939 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_left&quot; width=&quot;350&quot; height=&quot;289&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/escherichia.jpg&quot; title=&quot;Uno spray ammazza-batteri&quot; alt=&quot;Uno spray ammazza-batteri&quot; /&gt;Un&#039;invezione può cambiare le sorti della continua lotta contro i germi, che ogni giorno l&#039;uomo deve affrontare per sopravvivere?&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Forse si e ne sono coscienti gli scienziati che hanno messo a punto uno speciale&lt;strong&gt; spray capace di creare un microambiente antimicrobico&lt;/strong&gt; su qualsiasi tipo di abbigliamento e sulle materie plastiche sulle quali viene spruzzato.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Questo spray antibatterico è stato sviluppato da un team dell&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.uga.edu/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Università della Georgia&quot;&gt;Università della Georgia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e potrebbe sostituire una volta per tutte le costosissime sostanze chimiche già esistenti in questo senso, che per funzionare devono comunque essere aggiunte ai prodotti durante il processo di fabbricazione.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Nell&#039;articolo pubblicato sulla rivista &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://pubs.acs.org/journal/aamick&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;America Chemical Society Applied Materials and Interfaces&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, il Dott. &lt;strong&gt;Jason Locklin&lt;/strong&gt; e il suo staff affermano che bastano poche spruzzate su abiti di fibre naturali o sintetiche, su tappeti, su scarpe o su superficie plastiche per uccidere una vasta gamma di agenti patogeni molto pericolosi, come gli &lt;strong&gt;strafilococchi, gli streptococchi, l&#039;E.coli e tanti altri&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Molti di queste interagiscono con i tessuti, creando macchie, odori od usura delle fibre, oltre ad essere causa di malattie davvero pericolose.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5356-Uno-spray-ammazza-batteri.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Uno spray ammazza-batteri&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Mon, 11 Jul 2011 22:06:30 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5356-guid.html</guid>
    <category>batteri</category>
<category>coli</category>
<category>escherichia</category>
<category>indumenti</category>
<category>infezione</category>
<category>innovazione</category>
<category>medicina</category>
<category>ospedale</category>
<category>spray</category>

</item>
<item>
    <title>Gli occhiali che svelano i pensieri...</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5355-Gli-occhiali-che-svelano-i-pensieri....html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5355-Gli-occhiali-che-svelano-i-pensieri....html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5355</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5355</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Vi siete mai chiesti cosa pensano o provano le persone mentre state parlando? Magari vi è pure capitato di aver colto nelle loro espressioni una sensazione di smarrimento, di noia, di interesse o qualsiasi altro sentimento che comunque a parole non vi hanno mai espresso.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;A volte, invece, avreste voluto proprio sapere &lt;strong&gt;cosa pensassero&lt;/strong&gt; in quel determinato momento, per confermare o smentire alcune sensazioni riguardo ai loro atteggiamenti.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Inoltre, sarebbe proprio interessante avere una prova palese che vi stiano dicendo qualche bugia.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11935 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;278&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/spyonyou75.jpg&quot; title=&quot;Gli occhiali che svelano i pensieri...&quot; alt=&quot;Gli occhiali che svelano i pensieri...&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Certo, leggere la mente delle persone non è possibile, ma ci sono due ricercatrici che scommettono sulla possibilità di scrutare le emozioni delle persone, rendendole palesi, tramite un semplice paio di occhiali.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Fantascienza?&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5355-Gli-occhiali-che-svelano-i-pensieri....html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Gli occhiali che svelano i pensieri...&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Wed, 06 Jul 2011 21:40:43 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5355-guid.html</guid>
    <category>emozioni</category>
<category>innovazione</category>
<category>macchina</category>
<category>mit</category>
<category>occhiali</category>
<category>pensieri</category>
<category>ricerca</category>
<category>sentimenti</category>
<category>verità</category>

</item>
<item>
    <title>Banda larga velocissima: un DVD in meno di 8 secondi</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5354-Banda-larga-velocissima-un-DVD-in-meno-di-8-secondi.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5354-Banda-larga-velocissima-un-DVD-in-meno-di-8-secondi.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5354</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5354</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;!-- s9ymdb:11933 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_left&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/ericsson-logo.jpg&quot; title=&quot;Banda larga velocissima: un DVD in meno di 8 secondi&quot; alt=&quot;Banda larga velocissima: un DVD in meno di 8 secondi&quot; /&gt;Sembra incredibile, invece corrisponde a realtà. La nota società di telecomunicazioni &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ericsson.com/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Ericsson&quot;&gt;Ericsson&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è riuscita ancora una volta a spremere ulteriormente la tecnologia &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Long_Term_Evolution&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;LTE (Long Term Revolution)&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; nota ai profani con il nome di rete &lt;strong&gt;4G&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;La dimostrazione delle capacità&amp;#160;superiori&amp;#160;della rete &lt;strong&gt;LTE Advanced&lt;/strong&gt; è stata data dai tecnici Ericsson presso gli uffici dell&#039;ente governativo per le telecomunicazioni svedesi &lt;strong&gt;PTS (Post an Telecom Agency)&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;A Stoccolma, quindi, in presenza del regolatore nazionale del mercato delle telecomunicazioni, la trasmissione dati di prova ha raggiunto una velocità di trasferimento&amp;#160;&lt;strong&gt;10 volte superiore&lt;/strong&gt; a qualle attualmente possibile.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;In questo modo, si è passati da una capacità di collegamento di circa &lt;strong&gt;100 MByte al secondo&lt;/strong&gt; a ben &lt;strong&gt;1 GByte al secondo&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5354-Banda-larga-velocissima-un-DVD-in-meno-di-8-secondi.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Banda larga velocissima: un DVD in meno di 8 secondi&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Tue, 05 Jul 2011 21:37:29 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5354-guid.html</guid>
    <category>4g</category>
<category>banda larga</category>
<category>cellulari</category>
<category>ericsson</category>
<category>innovazione</category>
<category>lte</category>
<category>mobilità</category>
<category>rete</category>

</item>
<item>
    <title>Pannelli solari ultraleggeri: una realtà!</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5353-Pannelli-solari-ultraleggeri-una-realta!.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5353-Pannelli-solari-ultraleggeri-una-realta!.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5353</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5353</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Forse si potrà dire addio alle ingmobranti strutture da installare a terra e sugli edifici. Nell&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unimelb.edu.au/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Unikversità di Melbourne&quot;&gt;università di Melbourne&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, un gruppo di ricercatori coordinato dal dottorando &lt;strong&gt;Brandon MacDonald&lt;/strong&gt; ha prodotto i primi protototipi di &lt;strong&gt;pannelli solari ultraleggeri, flessibili e stampabili&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11932 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/pannelli-solari.jpg&quot; title=&quot;Pannelli solari ultraleggeri: una realtà!&quot; alt=&quot;Pannelli solari ultraleggeri: una realtà!&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;La scoperta, che è valsa al ricercatore il pieno sostegno dell&#039;ente nazionale di ricerca &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.csiro.au/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;CSIRO&quot;&gt;Csiro&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e il premio &lt;a href=&quot;http://www2.dupont.com/Innovation_Awards/en_AU/about_the_innovation_awards/CSIRO_award.html&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;DuPont Young Innovator 2010/11&quot;&gt;&lt;strong&gt;DuPont Young Innovator 2010/11&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, è già sottoposta a brevetto e potrebbe rivoluzionare il mondo dell&#039;energia solare.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Si potrebbero abbattere i costi a differenti livelli, in primis dal punto di vista delle spese di costruzione dei pannelli. Anche l&#039;installazione divrebbe più economica e, proprio per la particolarità con cui queste nuove celle sono costruite, i sistemi per la conversione dell&#039;energia solare in elettricità potrebbero essere integrati direttamente nelle pareti e nei vetri degli edifici di nuova e vecchia costruzione.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;I sistemi solari diverrebero dunque democratici ed alla portata di tutti, potendosi così diffondere in modo molto più imponente di come non sia accaduto fino ad ora.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5353-Pannelli-solari-ultraleggeri-una-realta!.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Pannelli solari ultraleggeri: una realtà!&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Mon, 04 Jul 2011 21:11:44 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5353-guid.html</guid>
    <category>celle solari</category>
<category>energia rinnovabile</category>
<category>energia solare</category>
<category>innovazione</category>
<category>nanocristalli</category>
<category>nanotecnologie</category>
<category>pannelli solari</category>

</item>
<item>
    <title>L'auto volante sarà mai realtà?</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5352-Lauto-volante-sara-mai-realta.html</link>
            <category>Innovazione</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5352-Lauto-volante-sara-mai-realta.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5352</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5352</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Che cosa c&#039;è di meglio di &lt;strong&gt;un&#039;automobile volante&lt;/strong&gt;? Se pensate si voglia scherzare o canzonare i famosi cartoons dei Jetsons, vi sbagliate di grosso.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;In realtà, nella &lt;strong&gt;Silicon Valley,&lt;/strong&gt;&amp;#160;vi sono due tizi, il designer &lt;strong&gt;Michael Moshier&lt;/strong&gt; e il pilota &lt;strong&gt;Robert Bulaga&lt;/strong&gt;, che stanno davvero pensando alla realizzazione di un prototipo di un veicolo da strada volante.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;In realtà nei loro laboratori hanno già iniziato parte dello sviluppo del progetto, potendo contare anche sull&#039;esperienza acquisita con la costruzione del &lt;strong&gt;SoloTrek XFV&lt;/strong&gt;, un jetpack a zaino che permette ad un uomo di librarsi nell&#039;aria, un po&#039; come il &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5126-Martin-Aircraft-JetPack-uno-zaino-per-far-volare-luomo.html&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;ICTBlog.it - Martin Aircraft JetPack: uno zaino per far volare luomo&quot;&gt;Martin Aircraft JetPack&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, di cui avevamo parlato qualche tempo fa.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div align=&quot;middle&quot;&gt; 
&lt;iframe width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/HdX8bkyvpyo&quot; frameborder=&quot;0&quot;&gt;&lt;/iframe&gt; 
&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Come sarà questa automobile così evoluta e soprattutto quando verrà realizzata?&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5352-Lauto-volante-sara-mai-realta.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;L&#039;auto volante sarà mai realtà?&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Thu, 30 Jun 2011 15:44:18 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5352-guid.html</guid>
    <category>aereo</category>
<category>automobile</category>
<category>futuro</category>
<category>innovazione</category>
<category>jetpack</category>
<category>motore</category>
<category>trasporto</category>
<category>volo</category>
<category>vtol</category>

</item>
<item>
    <title>Stampare, al contrario!</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5351-Stampare,-al-contrario!.html</link>
            <category>Concept &amp; Progetti</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5351-Stampare,-al-contrario!.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5351</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5351</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Sono molteplici i modi con cui si cerca di rispettare l&#039;ambiente, un&#039;azione divenuta ormai una necessaria emergenza e un&#039;esigenza, piuttosto che una semplice volontà.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Così anche gli uffici devono imparare a riciclare quanto più possibile e devono introdurre negli ambienti di lavoro nuove pratiche e tecnologie atte, ad esempio, a ridurre i consumi di trasporto, di energia e di altre risorse.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11928 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/ink_removal_printer2.jpg&quot; title=&quot;Stampare, al contrario!&quot; alt=&quot;Stampare, al contrario!&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Una fra tutte, &lt;strong&gt;la carta&lt;/strong&gt;: milioni e milioni di documenti che vengono stampati e poi gettati nei rifiuti rappresentano un vero schiaffo all&#039;ecologia.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Da qui la raccomandazione di non stampare ciò che non è strettamente necessario. Lì dove ciò non è possibile c&#039;è un designer, &lt;strong&gt;Kim Su Yeon&lt;/strong&gt;, che ha progettato un concept di una stampante che funziona al contrario.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Come?&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5351-Stampare,-al-contrario!.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Stampare, al contrario!&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Wed, 29 Jun 2011 21:22:09 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5351-guid.html</guid>
    <category>carta</category>
<category>concept</category>
<category>concept &amp; progetti</category>
<category>inchiostro</category>
<category>innovazione</category>
<category>printer</category>
<category>recupero</category>
<category>riciclo</category>
<category>stampante</category>

</item>
<item>
    <title>Lacie Porsche Design: HDD di gran stile</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5350-Lacie-Porsche-Design-HDD-di-gran-stile.html</link>
            <category>Hard Disk</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5350-Lacie-Porsche-Design-HDD-di-gran-stile.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5350</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5350</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Elegante, ma non solo.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Molte sono le caratterstiche racchiuse nei due nuovi modelli di hard disk esterni pensati da &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lacie.com/it/index.htm&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Lacie&quot;&gt;Lacie&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per i businessman esigenti.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;I &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lacie.com/it/products/product.htm?id=10560&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Lacie Porsche Design&quot;&gt;Lacie Porsche Design&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; si distinguono in una linea &lt;strong&gt;Mobile&lt;/strong&gt;, indicata dalla sigla &lt;strong&gt;P9220&lt;/strong&gt;, e in una linea &lt;strong&gt;Desktop&lt;/strong&gt;, riconoscibile dal modello P9230.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11926 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/p9230-p9220.jpg&quot; title=&quot;Lacie Porsche Design: HDD di gran stile&quot; alt=&quot;Lacie Porsche Design: HDD di gran stile&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Questi particolari HDD non solo hanno meritato l&#039;appellativo di Porsche Design per l&#039;eleganza con cui sono costruiti, ma soprattutto per tutta una serie di plus progettuali, che si contraddistinguono da altre linee di HDD, dei concorrenti, ma anche dello stesso produttore.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Per scoprire quali sorprese celano questi due nuovi archivi digitali esterni, superate il salto e continuate la lettura...&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5350-Lacie-Porsche-Design-HDD-di-gran-stile.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Lacie Porsche Design: HDD di gran stile&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Tue, 28 Jun 2011 22:21:43 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5350-guid.html</guid>
    <category>alluminio</category>
<category>hard disk</category>
<category>lacie</category>
<category>porsche design</category>
<category>usb 3.0</category>

</item>
<item>
    <title>Samsung Galaxy S II Plus: il rivale dell'iPhone 5</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5349-Samsung-Galaxy-S-II-Plus-il-rivale-delliPhone-5.html</link>
            <category>Telefonia mobile</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5349-Samsung-Galaxy-S-II-Plus-il-rivale-delliPhone-5.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5349</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5349</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;E&#039; da Gennaio che si rincorrono voci relative allo sviluppo dell&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5277-iPhone-5-quante-novita!.html&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;ICTBlog.it: iPhone 5: quante novità!&quot;&gt;iPhone 5&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e mentre ancora il mercato pullula della versione 4 del melafonino, molte indiscrezioni affermano che la quinta edizione verrà rilasciata da Cupertino entro Natale prossimo.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Se la strategia di &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Apple&quot;&gt;Apple&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è di attrarre i consumatori e di impaurire i produttori, almeno in questo secondo intento non sembra essere vincente. Infatti, di tutta risposta all&#039;avanzata degli iPhone, il produttore coreano &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.samsung.com/it/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Samsung&quot;&gt;Samsung&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, acerrimo nemico commerciale della mela morsicata, dovrebbe annunciare un nuovo smartphone, capace di tenere testa al melafonino versione cinque.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Questo smartphone, che le indiscrezioni hanno già nominato &lt;strong&gt;Galaxy S II Plus&lt;/strong&gt;, dovrebbe essere presentato ufficialmente nel prossimo mese di Agosto o Settembre.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11925 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;450&quot; height=&quot;351&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/samsung-galaxy-s-ii.jpg&quot; title=&quot;Samsung Galaxy S II Plus: il rivale dell&#039;iPhone 5&quot; alt=&quot;Samsung Galaxy S II Plus: il rivale dell&#039;iPhone 5&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Nonostante l&#039;annuncio ufficiale, alcune voci sembrano svelare quelle che saranno le caratteristiche tecniche dell&#039;erede Samsung.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Per scoprirle, bisogna però superare al volo il salto e continuare la lettura...&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5349-Samsung-Galaxy-S-II-Plus-il-rivale-delliPhone-5.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Samsung Galaxy S II Plus: il rivale dell&#039;iPhone 5&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Mon, 27 Jun 2011 21:21:03 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5349-guid.html</guid>
    <category>apple</category>
<category>galaxy s ii plus</category>
<category>iphone</category>
<category>natale</category>
<category>novità</category>
<category>rumors</category>
<category>samsung</category>
<category>smartphone</category>
<category>telefonia</category>
<category>telefonia mobile</category>

</item>
<item>
    <title>iPad 3: quante indiscrezioni!</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5348-iPad-3-quante-indiscrezioni!.html</link>
            <category>iPhone - iPad</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5348-iPad-3-quante-indiscrezioni!.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5348</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5348</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Contenti dell&#039;iPad 2? No? Forse la fotocamera non propriamente performante, gli aloni sui bordi del display ed alcuni problemi al sistema di retroilluminazione hanno deluso una parte degli affezionati Apple.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11923 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;430&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/ipad2.jpg&quot; title=&quot;iPad 3: quante indiscrezioni!&quot; alt=&quot;iPad 3: quante indiscrezioni!&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;L&#039;azienda di Cupertino, vuoi per correggere gli errori fatti, vuoi per non perdere l&#039;onda del successo, sembra che abbia già in cantiere la terza versione della famosa tavoletta, rinominata, per l&#039;appunto, &lt;strong&gt;iPad3&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;In Rete iniziano a circolare già le prime indiscrezioni riguardo al dispositivo e si vociferano &lt;strong&gt;la possibile data d&#039;uscita&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;la qualità del display&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Per scoprirle, bisogna superare il salto e continuare la lettura...&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5348-iPad-3-quante-indiscrezioni!.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;iPad 3: quante indiscrezioni!&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Thu, 16 Jun 2011 21:14:47 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5348-guid.html</guid>
    <category>apple</category>
<category>display</category>
<category>ios 5</category>
<category>ipad</category>
<category>ipad 3</category>
<category>iphone - ipad</category>
<category>natale</category>
<category>retina</category>
<category>risoluzione</category>
<category>tablet</category>

</item>
<item>
    <title>BlackBerry touchscreen con QNX!</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5347-BlackBerry-touchscreen-con-QNX!.html</link>
            <category>Telefonia mobile</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5347-BlackBerry-touchscreen-con-QNX!.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5347</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5347</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.blackberry.com/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;BalckBerry&quot;&gt;BlackBerry&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rim.com/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;RIM&quot;&gt;RIM&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; sono al centro della cronaca tecnologica di questi giorni. Domani arriva sugli scaffali italiani il tablet &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://it.blackberry.com/playbook-tablet/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;RIM PlayBook&quot;&gt;PlayBook&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, che sarà disponibile presso le grandi catene come &lt;strong&gt;Fnac, Mediaworld, Saturn, Mondadori e Unieuro&lt;/strong&gt; al prezzo di &lt;strong&gt;479 euro&lt;/strong&gt; per il modello da &lt;strong&gt;16 GB&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;579 euro&lt;/strong&gt; per quello da &lt;strong&gt;32 GB&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;679&lt;/strong&gt; per il taglio da &lt;strong&gt;64 GB&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Il PlayBook dovrà convincere il pubblico nostrano con le sue qualità in termini di velocità, multitasking e completezza del nuovo sistema operativo touch-oriented &lt;strong&gt;QNX&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11921 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/blackberry_paybook_2.jpg&quot; title=&quot;BlackBerry touchscreen con QNX!&quot; alt=&quot;BlackBerry touchscreen con QNX!&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Riguardo all&#039;OS si sono fatte avanti nuove indiscrezioni, che vorrebbero RIM al lavoro su una versione di QNX per gli smartphone BlackBerry di prossima generazione.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Questa notizia ha una particolare valenza, perchè implica che i prossimi BlackBerry supporteranno una funzionalità che ha reso famosi gli iPhone.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Quale? Scopritela, subito dopo il salto...&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5347-BlackBerry-touchscreen-con-QNX!.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;BlackBerry touchscreen con QNX!&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Wed, 15 Jun 2011 20:45:55 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5347-guid.html</guid>
    <category>blackberry</category>
<category>carlo chiarello</category>
<category>interfaccia</category>
<category>playbook</category>
<category>qnx</category>
<category>rim</category>
<category>techradar</category>
<category>telefonia mobile</category>
<category>touchscreen</category>

</item>
<item>
    <title>Un nuovo tablet da Wind e Hauwei</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5346-Un-nuovo-tablet-da-Wind-e-Hauwei.html</link>
            <category>EeePC - UMPC</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5346-Un-nuovo-tablet-da-Wind-e-Hauwei.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5346</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5346</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Sottile, potete e reattivo nel touchscreen: queste sono le caratteristiche vantate dall&#039;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.huaweidevice.com/worldwide/productFeatures.do?pinfoId=2974&amp;amp;directoryId=3902&amp;amp;treeId=3606&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Ideos S7 Slim&quot;&gt;Ideos S7 Slim&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, il nuovo tablet &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.huawei.com/en/&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Hauwei&quot;&gt;Hauwei&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; che &lt;a href=&quot;http://www.wind.it&quot; target=&quot;_blank&quot; title=&quot;Wind&quot;&gt;&lt;strong&gt;Wind&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; commercializzerà in esclusiva sul territorio italiano.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div style=&quot;text-align: center; &quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:11919 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_center&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;280&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/s7huawei_1.jpg&quot; title=&quot;Un nuovo tablet da Wind e Hauwei&quot; alt=&quot;Un nuovo tablet da Wind e Hauwei&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;La tavoletta eredita le caratteristiche del modello precedente, mai pervenuto in Italia, lasciandosi però dietro qualche etto di troppo. La nota marca cinese, infatti, sbarca sul territorio nazionale grazie alla partnership con Wind, che ha deciso di proporre ai suoi clienti due differenti tipologie di offerte, in acquisto ed in abbonamento.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Per tutte le caratteristiche del nuovo pad Android e i prezzi, bisogna continuare la lettura, subito dopo il salto...&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5346-Un-nuovo-tablet-da-Wind-e-Hauwei.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Un nuovo tablet da Wind e Hauwei&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Tue, 14 Jun 2011 21:05:18 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5346-guid.html</guid>
    <category>android</category>
<category>eeepc - umpc</category>
<category>huawei</category>
<category>s7 slim</category>
<category>tablet</category>
<category>wind</category>

</item>
<item>
    <title>Sicilia: la rivolta degli orologi!</title>
    <link>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5345-Sicilia-la-rivolta-degli-orologi!.html</link>
            <category>Curiosità</category>
    
    <comments>http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5345-Sicilia-la-rivolta-degli-orologi!.html#comments</comments>
    <wfw:comment>http://www.ictblog.it/wfwcomment.php?cid=5345</wfw:comment>

    <slash:comments>0</slash:comments>
    <wfw:commentRss>http://www.ictblog.it/rss.php?version=2.0&amp;type=comments&amp;cid=5345</wfw:commentRss>
    

    <author>nospam@example.com (G.Barbieri)</author>
    <content:encoded>
    &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;!-- s9ymdb:11917 --&gt;&lt;img class=&quot;serendipity_image_left&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://www.ictblog.it/uploads/orologiosicilia.jpg&quot; title=&quot;Sicilia: la rivolta degli orologi!&quot; alt=&quot;Sicilia: la rivolta degli orologi!&quot; /&gt;Immaginate di guardare il display di una radiosveglia collegata alla rete elettrica e di scorgerne l&#039;orario. Dopo pochi secondi, guardate l&#039;orologio al vostro polso e...come per magia siete tornati indietro di &lt;strong&gt;6, 10 o addirittura 20 minuti&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Di primo acchito cosa pensereste? Bene, la batteria dell&#039;orologio da polso sta per esaurirsi! Poi, scoprite che anche l&#039;orologio da parete fa lo stesso orario di quello che indossate. Tutti gli elettrodomestici, forni a microonde, videoregistratori, sveglie elettriche ed altri sono però tutti avanti...&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Cosa pensereste?&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;La stessa cosa capita al vicino di casa, al negozio sulla strada, alla banca di fronte a voi, ad un&#039;intera isola come la &lt;strong&gt;Sicilia&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Vi sentireste come in un film di fantascienza, in bilico fra due tempi distinti, in una situazione che ha del romanzesco, ma che è realtà da ben tre settimane in tutta l&#039;isola sicula.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Fin dall&#039;inizio i problemi da gestire non sono stati pochi, non solo per i cittadini, ma anche per gli enti pubblici, le banche, i servizi mobili cittadini e via discorrendo. Tutto sfasato, ognuno con la propria ora, seguendo così il proprio ritmo.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Subito si grida al mistero, al soprannaturale, ad un&#039;eventuale attività elettromagnetica dell&#039;Etna o si incolpa la tempesta solare di questi giorni.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;In realtà, non è nulla di tutto ciò, ma si tratta semplicemente di un banale effetto fisico.&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;Quale? I più curiosi potranno scoprirlo subito dopo il salto...&lt;/div&gt; 
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5345-Sicilia-la-rivolta-degli-orologi!.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Sicilia: la rivolta degli orologi!&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 10 Jun 2011 21:16:34 +0200</pubDate>
    <guid isPermaLink="false">http://www.ictblog.it/index.php?/archives/5345-guid.html</guid>
    <category>curiosità</category>
<category>elettricità</category>
<category>intervento</category>
<category>lavoro</category>
<category>ora</category>
<category>orologi</category>
<category>problema</category>
<category>sicilia</category>

</item>

</channel>
</rss>