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Volvo: niente più benzina né elettricità per le prossime automobili

mar 23 novembre 2010 • Categoria: Concept & Progetti


Volvo: niente più benzina né elettricità per le prossime automobiliGli amici di Wired, hanno riportato un’interessante novità direttamente dall’Auto Show di Los Angeles, in corso proprio in questi giorni.

Per l’occasione, lo stand di un noto marchio di automobili svedese, Volvo, ha esposto in bella mostra un concept di un’automobile totalmente nuova, soprattutto nella componente motoria.

Infatti, il veicolo che Volvo ha in mente, non avrà bisgono né di gasolio né di elettricità per muoversi, ma sarà in grado comunque di mettersi in moto, grazie ad una nuova idea, che sa di aria fresca nell’ambito dell’automotive e che gli ingegneri dei laboratori della casa svedese stanno mettendo a punto.

Non si tratta di benzina e derivati, non si tratta di elettricità, dunque di cosa si tratterà?

I più curiosi, potranno scoprire subito dopo il salto l'elemento che forse in futuro permetterà alle auto Volvo di muoversi...



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Un’auto elettrica che va a pellets

mar 19 ottobre 2010 • Categoria: Ambiente&Tecnologia


Avete mai pensato che un qualsiasi mezzo di locomozione come un’automobile od un quad possano funzionare a legna? Bene, se voi non lo avete mai immaginato, esiste chi lo ha addirittura progettato e costruito.

Infatti, la Precer Group, un’azienda svedese operante nel settore dei veicoli ad energia alternativa proveniente dalle biomasse, ha presentato Bioracer, il suo ATV (all-terrain vehicle) che funziona a pellets.

Un’auto elettrica che va a pellets

Ebbene, si: i pellets, oltre ad essere utilizzate nelle stufe degli appartamenti, potrebbero presto giungere anche nei motori delle auto elettriche.

Stupiti? Volete saperne di più? Fate subito jump oltre il salto e continuate la lettura…


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Martin Aircraft JetPack: uno zaino per far volare l’uomo

mer 29 settembre 2010 • Categoria: Innovazione


La possibilità di volare e di squarciare i cieli è un sogno che l’uomo porta nell’inconscio ancestrale da secoli per imitare i volatili e provare l’ebbrezza  di staccare i piedi dal suolo e guardare finalmente la vita da un punto di vista che Dio sembra abbia riservato solamente agli uccelli ed alle nuvole.

Eppure, l’avanzata tecnologica sta cambiando le carte in tavola ed alla Martin Aircraft sono convinti che l’umanità è pronta per prendere il volo senza l’uso di aerei. Come? Con un ingombrante zaino da spalle, battezzato, non a caso, JetPack. E’ sufficiente legarselo intorno alla cinta e prendere il volo.

Martin Aircraft JetPack

Incredibile? Tutt’altro: questo non è un concept, non è fantascienza e non vuole essere un joke. E' realtà che la Martin Aircraft ha già dato il via ad un primo lotto di produzione di 500 JetPack da consegnare  ai servizi di emergenza ed a quattro società di difesa rimaste nell’anonimato.

Non è pura immaginazione, ma realtà tangibile e ben visibile nel video di presentazione emesso dall’azienda produttrice e visionabile anche dai lettori subito dopo il salto.

Non finisce qui: l’azienda è in cerca di finanziamenti per aprire un nuovo stabilimento la cui catena di produzione sarà destinata alla commercializzazione del velivolo da schiena ai privati abbienti.

Certo, bisognerebbe fermarsi un attimo a disquisire su tutta una serie di considerazioni, come l’affidabilità, la sicurezza e l’igiene di squarciare il vento con un motore appeso alle spalle: ma che diamine, si sta parlando di un jetpack, un oggetto che ognuno di noi da bambino avrebbe voluto avere insieme ad una casa sulla luna ed un astronave galattica.

L’utilizzo è semplice: si lega e si vola. Nessun altro particolare è necessario, di fronte ad un JetPack. In redazione capiamo, però, che questo potrebbe far distorcere il naso ed essere alquanto offensivo per gli ingegneri che hanno lavorato al progetto ed i lettori curiosi.

Per cui, qualora vogliate vedere il JetPack in azione e scoprirne le caratteristiche, non dovete fare altro che superare il salto…


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Veicoli elettrici: Volvo scommette su una carrozzeria che funge da batteria

mar 28 settembre 2010 • Categoria: Ambiente&Tecnologia


I veicolo elettrici sono un'ottima soluzione di mobilità personale per quanto riguarda la salvaguardia ambientale, anche se le industrie automobilistiche si stanno scontrando con non pochi problemi produttivi da superare. Infatti, le auto EV hanno un punto debole di elevata importanza: la batteria.

Allo stato attuale delle tecnologia, infatti, per garantire una buona autonomia di funzionamento, le batterie da integrare nei cofani delle vettura sono ingombranti, pesanti ed anche costose.

Tutte le case automobilistiche stanno cercando una soluzione facilmente applicabile e di economica realizzazione per ovviare a questa condizione alquanto limitante, anche se fino ad ora e per le notizie che giungono al grande pubblico, l’idea più strana, ma anche la migliore sembra l’abbia avuta la svedese Volvo.

Volvo e l'Imperial College di Londra per la carrozzeria che funge da batteria composita

Infatti, Volvo ha investito circa 3.5 milioni di euro in una ricerca condotta da un gruppo di scienziati dell’Imperial College di Londra, che vorrebbero trasformare l’intera carrozzeria delle automobili in una gigante batteria ultra-leggera.

Per capire meglio in cosa consista questo progetto, superate il salto con un clic… 


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Permeasorb: una carta da parati in grado di assorbire odori ed inquinanti

gio 23 settembre 2010 • Categoria: Casa Intelligente


Odore di chiuso, di cucinato, di animali domestici e quant’altro, spesso rendono insalubre l’aria dei nostri appartamenti, soprattutto d’inverno e nei periodi lavorativi, quando cioè è difficile tenere spalancate le finestre con una certa continuità in modo da garantire un reale ricambio dell’aria.

Molto spesso, si vive in città così inquinate o così assordanti, che aprire le finestre non garantirebbe una qualità della vita dell’abitato migliore.

Si ricorre così a deodoranti, a sistemi anti-odore, a sistemi di climatizzazione con filtri per l’aria e via discorrendo.

Una soluzione potrebbe però arrivare da un tipo di carta da parati prodotta dalla tedesca Blücher Technologies.

La carta da parati Permeasorb è infatti capace di catturare gli odori particolarmente sgradevoli e dannosi per la salute, ma anche gli inquinanti inodori, come PCB, PCP, pesticidi ed il radon, un gas radioattivo cancerogeno.

Permeasorb, carta da parati assorbi odori

Per scoprire come funziona Permeasorb, fai clic e supera il salto...


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Una batteria sottile e flessibile quanto un foglio di carta…

mer 22 settembre 2010 • Categoria: Innovazione


Uno dei limiti alla portabilità ed alla miniaturizzazione di molti dispositivi è da ricercare, ovviamente, nella tecnologia attuale con la quale sono costruite le batterie, principali fonti di alimentazione per smartphone, netbook e multimedia device portatili.

Purtroppo, la necessità di dover garantire ai gadget elettronici un certo numero di ore di autonomia in mobilità, quindi lontano dagli impianti di corrente elettrica, fa si che gli attuali gruppi elettrici debbano contenere un certo numero di celle, che limitano la possibilità di ridurre oltre una certa misura le dimensioni ed il design delle batterie.

L’industria preme dunque perché si possa riuscire ad ottenere batterie sempre più leggere e sottili, che garantiscano comunque una lunga durata e nello stesso senso si muove anche il settore della ricerca.

Molto presto, la situazione odierna potrebbe cambiare radicalmente, grazie anche ad una scoperta condotta da un gruppo di ricercatori della Stanford University.

Infatti, i tre scienziati Liangbing Hu, Hui Wu ed Yi Cui, insieme ai loro collaboratori sono riusciti a produrre una batteria sottile e flessibile, utilizzando un tradizionale foglio di carta.

Batteria foglio carta - Stanford University

Volete scoprire come? Fate jump, superate il salto e continuate a leggere…


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