Uno spray ammazza-batteri
lun 11 luglio 2011 • Categoria: Innovazione
Un'invezione può cambiare le sorti della continua lotta contro i germi, che ogni giorno l'uomo deve affrontare per sopravvivere?Forse si e ne sono coscienti gli scienziati che hanno messo a punto uno speciale spray capace di creare un microambiente antimicrobico su qualsiasi tipo di abbigliamento e sulle materie plastiche sulle quali viene spruzzato.
Questo spray antibatterico è stato sviluppato da un team dell'Università della Georgia e potrebbe sostituire una volta per tutte le costosissime sostanze chimiche già esistenti in questo senso, che per funzionare devono comunque essere aggiunte ai prodotti durante il processo di fabbricazione.
Nell'articolo pubblicato sulla rivista America Chemical Society Applied Materials and Interfaces, il Dott. Jason Locklin e il suo staff affermano che bastano poche spruzzate su abiti di fibre naturali o sintetiche, su tappeti, su scarpe o su superficie plastiche per uccidere una vasta gamma di agenti patogeni molto pericolosi, come gli strafilococchi, gli streptococchi, l'E.coli e tanti altri.
Molti di queste interagiscono con i tessuti, creando macchie, odori od usura delle fibre, oltre ad essere causa di malattie davvero pericolose.
Durante i test, questo spray antibatterico è stato capace con una singola applicazione non solo di rendere innocui i batteri già esistenti, ma di fermare anche qualsiasi possibilità di crescita batterica fino ad una temperatura di 37°C.Inoltre, la soluzione, una volta spruzzata, non degrada e non subisce variazioni sulla sua efficacia, neanche dopo diversi cicli a caldo in lavatrice.
La prima applicazione pratica utile sarà proprio negli ospedali, dove si conta che circa un paziente su venti si ammala di un'infezione dovuta al ricovero intra-ospedaliero.
Con questo spray, però, si potrebbero davvero disinfettare camici da laboratorio, abiti di sala operatoria, uniformi, camici, guanti, lenzuola e tante altre superfici ospedaliere che sono note come terreno fertile per la proliferazione microbica.
Secondo uno dei ricercatori, il Dott. Locklin, "la diffusione di agenti patogeni sui prodotti tessili e plastica è una preoccupazione crescente, soprattutto nei servizi sanitari e alberghi, che sono ambienti ideali per la proliferazione e la diffusione di molti microrganismi nocivi" e la gente, continua il ricercatore, cerca una soluzione soprattutto per la pulizia degli imballaggi alimentari, dei mobili e dei giocattoli dei bambini.
Putroppo però, "le tecnologie attuali sono limitate dal costo dei materiali, dall'uso di sostanze chimiche nocive nell'utilizzo o nella perdita di efficacia dopo qualche lavaggio", ha affermato Gennaro Gama, un altro ricercatore coinvolto nel progetto. Secondo gli studiosi, la tecnologia alla base dello spray usa la chimica in modo ingegnosamente semplice, economico e senza controindicazioni per la salute dell'uomo.




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