PMI Dome

Il Biodiesel? Me lo faccio in casa…

ven 08 ottobre 2010 • Categoria: Ambiente&Tecnologia


La benzina ed i carburanti di origine fossile divengono sempre più costosi, sia in termini pecuniari, sia in termini ambientali.

Per questo si è sempre alla ricerca di valide alternative, che possano sostituire al meglio tutti i prodotti raffinati del petrolio.

Fra le tante opzioni disponibili, una delle più praticate dai centri di ricerca mondiali è la produzione di carburanti naturali per alimentare le auto, ottenendo così una miscela meglio nota come biodiesel, sfruttando come elementi di partenza il mais, la soia o le alghe, fra i tanti esempio che si possono citare.

La continua richiesta sul mercato di questa tipologia di carburante, ha portato il designer Ben Guthrie ad ideare Fuel, una macchina molto simile ad una lavatrice, che permette però di ottenere il biodiesel, producendolo direttamente in casa.

Fuel, macchina per il biodiesel fatto in casa

Come? Per scoprirlo, superate il salto...



Fuel è un concept che, se dovesse divenire realtà, potrebbe permettere a chiunque di produrre biodiesel nel proprio garage, in modo semplice e sicuro.

Infatti, sarebbe sufficiente inserire gli elementi necessari nella parte superiore del cestello della macchina ed in automatico le pompe, le resistenze ed i termostati regolano il funzionamento dell’apparecchio, senza alcun intervento da parte dell’utente.

Fuel, macchina per il biodiesel fatto in casa

Un display si occuperebbe di tenere informato l’utente sull’avanzamento del processo di produzione del biocarburante, al termine del quale, i rifiuti come la glicerina verrebbero raccolti in un apposito serbatoio, facile da trasportare, per permetterne lo smaltimento oppure per usarla come ingrediente in ulteriori lavorazioni industriali, come ad esempio la produzione di sapone.

Una volta prodotto il biodiesel, questo potrebbe essere subito utilizzato per il pieno delle automobili, grazie ad una pompa integrata nella parte frontale del dispositivo.

Fuel, macchina per il biodiesel fatto in casa

Fuel non sarebbe tossica e richiederebbe solo un’alimentazione elettrica ed un rubinetto d’acqua fredda, esattamente come una lavatrice, con una differenza: in caso di malfunzionamento la lavatrice perde acqua, Fuel perderebbe biodiesel!

Vote for articles fresher than 21 days!
L'attuale gradimento: 3.42 of 5, 12 vote(s) 8194 hits

0 Trackbacks

  1. Nessun Trackbacks

6 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. Peccato che in Italia, fabbricare o usare carburante non comprato dalle pompe comporta un illecito penale per evasione fiscale.
  2. Peccato che usare mais o soia per produrre carburante quando al mondo c'è ancora gente che muore di fame mi sembra qualcosa di moralmente osceno ...
  3. concordo con i due commenti precedenti,hanno tutti e due ragione da vendere!
  4. concordo con i due commenti precedenti,hanno tutti e due ragione da vendere!
  5. Mi domando anche quanto costerebbe in termini di energia elettrica e ingredienti.
    Credo ben più del gasolio comprato.
    Oltretutto il vantaggio ecologico sarebbe vanificato dall'aumento di emissioni inquinanti delle centrali elettriche causato dall'utilizzo della "LAVATRICE".
    Ma se lo si vede dal giusto punto di vista, cioè che per trovare LA soluzione bisogna tentare, tentare ed ancora tentare, allora benvenga :-)
  6. tentare dando più soldi alla ricerca, meglio che inondare i mari di petrolio!

Aggiungi Commento


Enclosing asterisks marks text as bold (*word*), underscore are made via _word_.
Standard emoticons like :-) and ;-) are converted to images.
E-Mail addresses will not be displayed and will only be used for E-Mail notifications.

To prevent automated Bots from commentspamming, please enter the string you see in the image below in the appropriate input box. Your comment will only be submitted if the strings match. Please ensure that your browser supports and accepts cookies, or your comment cannot be verified correctly.
CAPTCHA


Copyright © 2011 Master New Media S.r.l. a socio unico - P.I. 02947530784. GRUPPO EDIZIONI MASTER S.p.A. Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità: Master Advertising S.r.L. Per contattare la redazione: redazione@i-dome.com.