LucidTouch - Rivoluzione nel campo dei touchscreen
Scritto da • mar 19 agosto 2008 • Categoria: Concept & Progetti(Era il 12 ottobre 2007) - Si chiama LucidTouch e sebbene sia ancora nelle prime fasi di studio e sviluppo (e i prototipi sono assolutamente improponibili sul mercato) ha tutte le premesse per essere una vera rivoluzione nel mondo delle interfacce mobili.
Quando e se il LucidTouch venisse mai portato a termine per una sua produzione su scala consumer, l'Apple iPhone o l'Apple iPod Touch potrebbero diventare dei dinosauri tecnologici.

Sviluppato da un team americano del MERL (Mitsubishi Electric Research Labs) capitanato da Patrick Baudisch assieme al Microsoft Research, LucidTouch ha la velleità di risolvere il limite imposto dagli attuali Mobile TouchScreen all'utilizzo di due sole dita.
Il LucidTouch, invece, consentirebbe l'uso contemporaneo di più dita, conferendo anche una maggiore usabilità e facilità d'uso nell'interazione uomo-macchina.

E' facile dunque intuire i vantaggi enormi che ne potrebbero derivare.
Se non vi fosse chiaro, il video qui di seguito disponibile vi chiarirà immediatamente le idee.
Come vi avevamo detto, il prototipo è veramente improponibile sul mercato, sia come spessore complessivo del prodotto cosi' ottenuto, sia per la presenza di una webcam che funge da sistema di rilevazione delle dita. Ma non scoraggiatevi. L'innovazione del LuciTouch è veramente rivoluzionaria e presto vedremo grossi passi avanti.

Se pur questo non vi bastasse e rimaneste comunque perplessi sul livello ancora elementare del progetto, è chiaro che l'obbiettivo dello studio ha una meta da raggiungere molto ambiziosa, ma quando raggiunta, potrà definitivamente rivoluzionare l'uso dei dispositivi mobili del futuro (forse i nostri figli?).

Nello specifico i vantaggi per l'interfaccia uomo macchina sono moltissimi.
Innanzi tutto verrebbe meno la collisione delle dita (quelle frontali non si scontrano con quelle nel retro) consentendo quindi un elevato livello di interattività (roteare, zoomare, spostare) con oggetti e informazioni bi o tridimensionali.
Si potrà avere una maggiore facilità con i giochi e, non ultimo, scrivere attraverso tastiere virtuali (Keyboards on screen), dove l'uso delle 10 dita diventa un gioco da ragazzi.

Non c'e' che aspettare. Risolti alcuni ostacoli tecnologici, i giocatori in campo verso questa nuova interfaccia potrebbero moltipilicarsi. Gli interessi economici potrebbero essere particolarmente elevati.
Via | NewScientist






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