MosquitoTone. Il fenomeno giovanile nel campo delle suonerie
Scritto da • gio 15 giugno 2006 • Categoria: Curiosità, Telefonia mobile
Si chiama MosquitoTone e sembra che si tratti di un fenomeno che pian piano sta dilagando tra i giovani con i propri cellulare in determinate situazioni.Ma facciamo un passo indietro e raccontiamo gli antefatti.
Come molti di voi sapranno, con il passare degli anni le nostre orecchie perdono la capacità di sentire le frequenze più alte dei suoni.
Esiste, da studi fatti, una scala che nella media delle persone risponde alla realtà. Già all'età di 18 anni (fino ai 24 anni) la frequenza massima udibile è di 16Khz.
Oltre questa soglia molte persone sembrano non essere più in grado di cogliere queste frequenze. Nella fascia d'età tra i 30 e i 39 tale soglia massima si abbassa ai 14 Khz. E così via, verso una scala a scendere in funzione dell'età.
Su questo principio l'azienda inglese Compound Security Systems ha inventato una soluzione che produce un suono con una frequenza pari a 17Khz.
L'obiettivo di Mosquito (questo il nome del prodotto) è quello di allontanare i giovani da vetrine, centri commerciali, negozi o luoghi dove la presenza dei più giovani non è gradita (viene anche portato l'esempio dei grafitari che la notte imbrattano le serrande dei negozi. Un sensore rileva la presenza e comincia a suonare, infastendendo i più giovani mentre le persone adulte non riescono a sentirlo e non ne sono quindi infastiditi).
Se questa idea è stata concepita e trasformata in prodotto per allontanare i più giovani, sembra che questi ultimi ne abbiano colto il risvolto della medaglia ed oggi stiano utilizzando questa tecnica a loro vantaggio.
Come è noto, ormai quasi tutti hanno un cellulare, anche i più giovani, e spesso se ne fa un uso improprio o inopportuno. Nel caso specifico dei giovani, si è arrivati a vietare tassativamente il loro utilizzo a scuola (chiamate o SMS) nelle aule di insegnamento e durante le ore di insegnamentoE' vero che la vibrazione può sostituire il tono di recapito di un SMS, ma è anche vero che per sentirlo, si deve per forza indossare il cellulare e cogliere la vibrazione.
I giovani, quindi, hanno scoperto in Mosquito una possibile soluzione. Se un suono a 17 Khz è principalmente udibile dai più giovani e non dagli adulti, perché non usare un tono di chiamata con quella frequenza in classe? Sicuramente l'insegnate non lo potrà sentirà e non potrà scoprire che i propri alunni stanno messaggiando.
Ed è proprio questa la moda dilagante, in particolare in Gran Bretagna. Una moda di suonerie sibilanti e fastidiose non udibili dai "vecchi" (anche se è vero che qualche "vecchio" riesce comunque a sentirli) che porta il nome di MosquitoTones.
Oggi è possibile acquistare i MosquotoTone attraverso i servizi di suonerie a pagamento oppure gratuitamente via Internet in formato mp3 (su Internet si trova tutto, anche il Vaiolo).
Nel frattempo la Compound Security Systems che si è trovata al centro del fenomeno senza avere fatto nulla, da azienda specializzata alla produzione di sistemi di sicurezza si è messa a vendere anchessa il MosquitoTone originale.
Una curiosità! Voi, lo sentite il suono a 17 Khz? Fate una prova.
Via | NYT






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4 Commenti
booooh!
W la globalizzazione! hahahahahaha
P.s. Dopo averlo ascoltato più volte per curiosità (e sentito sempre perfettamente, anche a basso volume, ho 42 anni) mi è venuto un mal di testa da paura)
thebeppevr
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